Tecarterapia

La tecarterapia ha rivoluzionato il modo di fare fisioterapia e riabilitazione: attraverso una tecnologia all'avanguardia, in breve tempo e senza sofferenza e restituisce la normale funzionalità e permette di recuperare la corretta articolarità. Gli effetti positivi si possono constatare già dopo la prima applicazione.
La tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori.

Indicazioni Terapeutiche:

Lesioni traumatiche acute: Postumi di fratture; Deficit articolari; Sindrome del Tunnel carpale, Rizoartrosi; Epicondilite; Epitrocleite; Sindrome della cuffia dei rotatori; Sindrome da conflitto sub-acromiale; Cervicalgia; Cervicobrachialgia; Lombalgia; Lombosciatalgia; Coxalgie/coaxartrosi; Gonartrosi; Tendinite Rotulea; Cisti di backer; Distorsione tibio-tarsica; Tendinite achllea; Fascite plantare; Metatarsalgia; Riabilitazione post chirurgica. La durata media di una seduta di Tecarterapia è di 25/30 minuti; un ciclo completo di cura prevede in genere dalle 6 alle 10 sedute.

Fibrolisi Diacutanea

La miofibrolisi diacutanea (il prefisso dia deriva dal greco dià, ossia attraverso; quindi fibrolisi attraverso la cute) è una metodica messa a punto da un fisioterapista svedese, Kurt Ekman; tale metodica,si avvale di particolari strumenti detti fibrolisori, viene utilizzata in vari ambiti quali quello ortopedico, fisiatrico e sportivo ha mostrato interessanti risultati in varie situazioni morbose a carico di tessuti molli e nelle fibrosi pararticolari e periarticolari.
In caso di eventi patologici, il corpo umano può tentare di riparare il tessuto, in maniera non sempre ottimale, creando le cosiddette “cicatrici” , che possono essere nodulari oppure delle aderenze fibrose. La miofibrolisi diacutanea cerca di avviare o accelerare il processo di riassorbimento, riportando il tessuto in condizioni di normalità.
Se effettuata in modo corretto la miofibrolisi diacutanea ha, nelle situazioni morbose citate poco sopra, un’efficacia superiore a quella dimostrata da altre metodiche fisioterapiche (massoterapia, ultrasuoni, tecar, ecc.).
La fibrolisi ha mostrato una certa utilità non solo a fini terapeutici, ma anche diagnostici; grazie a essa infatti si è in grado di localizzare eventuali formazioni fibrose nei tessuti molli; i fibrolisori infatti, grazie alla loro particolare forma, permettono l’esplorazione e la localizzazione di processi reattivi.

Neuromodulatore Dynamix

Il Neuromodulatore Dynamix è uno strumento in grado di fornire trattamenti efficaci nella terapia del dolore e nella riduzione dei tempi di recupero, attraverso l'attivazione del sistema di auto guarigione dell'organismo in presenza di patologie acute, croniche e croniche riacutizzate, senza effetti collaterali. Tutti i tessuti e le cellule nell'organismo funzionano all'interno di un normale range nel campo elettrico di attività. Attraverso un processo di feedback interattivo, il Dynamix riporta il tessuto organico ad un range fisiologico. Se il tessuto è all'interno di un range normale, l'impulso ha un semplice effetto neutro. Se invece il tessuto sta funzionando al di fuori dell'intervallo, l'impulso agisce in tempo reale al fine di riportare le caratteristiche di base dell'impedenza a livelli fisiologici. Questa interazione dinamica è automatica ed avviene ogni volta che lo strumento è a contatto con la cute. Come risultato della neurostimolazione interattiva, l'area di attività patologica viene coinvolta attraverso un aumento di flusso ematico locale, rilascio di neuropeptidi ed altri mediatori, stimolazione del flusso linfatico, rilassamento muscolare e, a livello centrale, stimolando il Sistema Nervoso Centrale, in particolare il Sistema Nervoso Autonomo.

R.P.G. Rieducazione Posturale Globale (Souchard)

L'R.P.G. è una metodica fisioterapica ideata dal Prof. Philippe Souchard negli anni '80, in seguito ad anni di esperienza clinica, studi e ricerche approfondite sull'anatomia, la fisiologia e la biomeccanica del corpo umano. E' Un metodo globale e qualitativo che si differenzia dalla rieducazione classica perchè ogni muscolo non viene considerato isolatamente ma all'interno di sistemi più complessi, i sistemi muscolari espressione della coordinazione motoria. Debole non sè solo il muscolo poco allenato, ma anche quello che lavora troppo. La debolezza è sintomo di perdita di elasticità che nel tempo potrà comportare disturbi, squilibri e compensi in distretti muscolo - scheletrici anche distanti. La tecnica manuale rigorosa permette di correggere lesioni articolari che possono perturbare i sistemi deputati all'organizzazione della postura corporea. Le posture adottabili sono 8, ognuna con le proprie indicazioni e specificità. Le posture con cui lavorare con il paziente vengono scelte solamente dopo un'attenta valutazione e visita posturale, biomeccanica e anamnestica. Il terapista accompagna, aiuta e modella, fornisce degli appoggi, fa manovre rilassanti e di decoartazione articolare, opera insieme al paziente.

KINESIO TAPING

Kinesio Taping, originariamente sviluppato in Giappone più di 25 anni fa dal Dr. Kenzo Kase, è una tecnica basata sul processo di guarigione naturale del proprio corpo. Kinesio Taping dimostra la sua efficacia attraverso l'attivazione dei sistemi neurologici e circolatori. Questo metodo, proviene dalla scienza kinesio (movimento) ed è per questo motivo che si usa il termine "Kinesio". Ai muscoli non viene attribuito solamente il compito di muovere il corpo, ma anche il controllo della circolazione dei fluidi venosi e linfatici, temperatura corporea, etc...
La tecnica ha quattro principali effetti fisiologici:
1- Corregge la funzione muscolare.
2- Aumenta la circolazione del sangue/linfa.
3- Riduce il dolore.
4- Assiste l'articolazione nella correzione di allineamento.